Densità sinfonica, omogeneità sonora, “intensità ed emotività cameristica” (Frankfurter Allgemeine Zeitung): queste qualità sono state attribuite al Trio Orelon già poco dopo la sua fondazione. Solamente negli ultimi due anni, il Trio Orelon ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali, tra cui il primo premio e il premio speciale per la migliore esecuzione del pezzo d’obbligo al concorso “Schubert und die Musik der Moderne” di Graz e, nell’estate del 2023, il primo premio e il premio speciale per il miglior pezzo d’obbligo all’“International Chamber Music Competition” di Melbourne. Inoltre, il trio è stato premiato in concorsi come il “Premio Trio di Trieste”, l’“ICM Pinerolo-Torino”, il Concorso Schumann di Francoforte e il Concorso Mendelssohn di Berlino.
Il Trio Orelon, fondato a Colonia nel 2019, deve il suo nome all’esperanto, la lingua artificiale creata nel 1887 da Luwik Zamenhof, in cui ‘Orelon’ significa semplicemente ‘orecchio’, simboleggiando così i molteplici aspetti dell'ascoltare in musica. La violinista Judith Stapf, il violoncellista Arnau Rovira Bascompte e il pianista Marco Sanna si sono incontrati presso le università musicali di Colonia e Berlino. La formazione del trio con pianoforte offre loro la massima sintonia musicale e anche umana: nel trio, i tre guardano con curiosità e dinamismo al repertorio di questa formazione, combinando il tutto con un’energia incontenibile e un’estrema attenzione ai dettagli. Diverse tournée concertistiche hanno portato il Trio Orelon in tutta Europa e in rinomate sale da concerto, tra cui la Tonhalle di Düsseldorf, la Konzerthaus di Berlino, la Alte Oper di Francoforte, la Beethoven-Haus di Bonn e la Gewandhaus di Lipsia. I tre musicisti presentano programmi tematici innovativi in cui combinano il repertorio classico con opere meno conosciute e non ancora scoperte. Nel corso della ricerca sul repertorio, il trio ha sviluppato il progetto “Beethovens Töchter” (“Le Figlie di Beethoven”), che affronta la letteratura raramente eseguita di compositrici e le mette in relazione con il loro antenato Ludwig van Beethoven in concerti accompagnati da esaustive introduzioni.
Nell’estate del 2022 è stato pubblicato il CD di debutto del trio con opere della compositrice americana Amy Beach per l’etichetta “Da Vinci Classics”. La registrazione è stata CD della settimana presso la Saarländischer Rundfunk e la Radio Berline Brandeburg e ha ricevuto recensioni costantemente positive dalla stampa e dai media (tra cui Süddeutsche Zeitung, Hessisches Rundfunk, MDR e WDR).
Il Trio si è perfezionato con il Prof. Jonathan Aner presso l’Hochschule für Musik di Berlino e dal 2022 il Prof. Thomas Hoppe presso la Folkwang Universität der Künste di Essen è il nuovo mentore del gruppo. A settembre 2023 il Trio si è aggiudicato il primo premio al Concorso ARD di Monaco.
LUDWIG VAN BEETHOVEN (1770-1827)
- Trio n. 3 in do minore op. 1 n. 3
Allegro con brio
Andante cantabile con variazioni
Menuetto. Quasi Allegro
Finale. Prestissimo
(composto tra il 1794 e il 1795, dedicato al Principe Lichnowsky)
- Quattordici variazioni su un tema originale op. 44
(composto nel 1792)
- Trio n. 7 in si bemolle maggiore op. 97 “L’Arciduca”
Allegro moderato
Scherzo. Allegro
Andante cantabile, ma però con moto
Allegro moderato
(composto nel 1811, dedicato all’Arciduca Rodolfo d’Asburgo)
Accesso a tutti i concerti della stagione 2025-2026
Per questo evento
Via XXVII Luglio, 78 (ME)
DA LUNEDÌ AL SABATO, ORE 9,00 - 13,00 e 16,30 - 20,00
(lunedì mattina chiuso)
I BIGLIETTI PER I NON ABBONATI SARANNO MESSI IN VENDITA: